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Sogno di una notte di mezza estate

in Esercizi di consapevolezza 21 giugno 2018
Buon Solstizio!
Oggi si celebra il momento in cui il sole raggiunge il culmine, e ufficialmente inizia l’estate.
In realtà, come sappiamo, da adesso in poi le giornate inizieranno ad accorciarsi, quindi forse aveva ragione Shakespeare ad indicare questa giornata come “spartiacque”…comunque, dettagli linguistici.
Quello che invece non è affatto un dettaglio è l’impatto che questa configurazione potente del cielo può avere su di noi.
 
Il massimo della luce, che si verifica nel solstizio estivo, ha in teoria due effetti:
1) riduce al minimo le ombre
2) espone impietosamente ogni difetto
 
Se per ogni fotografo questa è una cosa ben nota, potrebbe non essere altrettanto immediata la traslazione sul piano emotivo per la maggior parte di noi.
 
Ho parlato del nostro lato ombra qui, e di come questo sia molto collegato alla nostra percezione (spesso erronea o comunque esagerata) dei difetti imperdonabili che riteniamo di avere.
Quando entra in gioco la parte di noi che giudica, il risultato è la vergogna, o il bisogno di ipercompensare, o il ricorso a qualche forma di dipendenza (fumo, alcool, …) per alleviare il disagio o “dimenticarlo per un pò”.
 
Ecco, l’invito di oggi è quello di approfittare di questa occasione in cui la natura è dalla tua parte e di portare calore e luce alle parti di te che di solito lasci in ombra.
Solo per oggi, prova ad accettarti esattamente così come sei, difetti compresi.
Solo per oggi, prova ad osservare tutti i pensieri di giudizio negativo che emergono, e immagina di poterli lasciar andare come palloncini, o lanterne cinesi…
 
Se vuoi, puoi fare anche un piccolo rituale con il fuoco (altra rappresentazione del Sole), scrivendo su un foglio tutto quello che vorresti portare alla luce per poterlo guarire, o per vederlo sbocciare, oppure ancora per poterlo eliminare e far spazio al nuovo.
Una volta finito di scrivere, rileggi e poi brucia il foglio.
Dimentica quello che hai scritto, ma rimani vigile rispetto a ciò che potrebbe accadere nei giorni successivi 🙂
 
…e se ti va, racconta come è andata!

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