Blog

Autostima e caccole di mosca

in counseling 13 ottobre 2017

Non SONO ABBASTANZA bella/intelligente/alta/magra/bionda/….

Non HO ABBASTANZA tempo/denaro/forza di volontà/talento/…

DOVREI fare più sport/mettermi a dieta/sistemare l’armadio/imparare l’inglese, ….

Qualcuna di queste frasi suona familiare? Quante volte al giorno le ripeti nella tua testa?
Quante volte confronti la tua vita con quella dell’ennesimo post su Facebook dell’amica/conoscente che sembra aver capito tutto della vita, e ti senti una caccola di mosca?

SOLO PER OGGI, SMETTI DI FARLO.

Solo per oggi, manda in vacanza quella vocina petulante, concediti di guardare solo video con gattini coccolosi su Facebook, e DATTI UNA TREGUA.

Prova a sentire come si sta SENZA GIUDIZIO, come tutto diventa improvvisamente più leggero, gioioso, scherzoso addirittura.

Prova a trattarti come tratteresti un neonato, un cucciolo, qualcuno di indifeso e in difficoltà.

Se solo avessimo per noi la metà della TENEREZZA che siamo in grado di provare (e manifestare) per una qualsiasi delle categorie elencate sopra, tutti i problemi di AUTOSTIMA sparirebbero dalla faccia della terra.

L’amore per sè funziona anche (e soprattutto) in coppia

Perché l’autostima è principalmente AMORE PER NOI STESSE.
E quando impariamo a volerci bene, smettiamo di MENDICARE amore dal primo che capita.

Ecco perché è così importante nelle RELAZIONI DI COPPIA, e vale sia per gli uomini che per le donne, ovviamente.

Se trattiamo noi stesse peggio del nostro più acerrimo nemico, è chiaro che poi abbiamo bisogno di un minimo di COMPENSAZIONE per non diventare completamente matte.
Siccome però non siamo capaci di darci da sole l’affetto necessario a curare le ferite che ci auto-infliggiamo, ecco che allunghiamo la manina e cerchiamo scampoli d’amore, e qualunque cosa a quel punto va bene.

Quando siamo affamate, anche le briciole sembrano pagnotte succulente.

Ecco perché ci succede di finire tra le braccia sbagliate.
Ecco perché scambiamo per amore quello che spesso è solo opportunismo.
Ecco perché non riusciamo a staccarci da relazioni tossiche: abbiamo paura di morire di stenti, e pensiamo che anche una briciola ammuffita sia meglio di niente.
I peggiori fra loro, tra l’altro, lo sanno benissimo e usano queste paure a loro favore.

IMPARIAMO A NUTRIRCI DI AMORE PER NOI STESSE

Solo così, felici e con “la pancia piena”, sapremo finalmente distinguere chi ci offre briciole da chi invece è in grado di essere un degno companatico 🙂

Vuoi smettere di sentirti una caccola di mosca? Scrivimi o prenota un colloquio gratuito!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *