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Ho bisogno di… imparare a chiedere

in counseling, Emozioni, Esercizi di consapevolezza, Scegli la vita che vuoi 23 ottobre 2017

Molto spesso è la paura del rifiuto.
A volte è la mancanza di connessione col nostro sé profondo.
Oppure siamo così abituati ad anteporre quelli degli altri, che ci scordiamo dei nostri.

Sto parlando delle cause più comuni che ci portano a NEGARE l’espressione dei BISOGNI, una pratica tanto diffusa quanto nefasta.

Partiamo dalla PAURA del RIFIUTO: è una paura ancestrale, inscritta nelle nostre cellule per preservare la SOPRAVVIVENZA della specie.
Fino a tempi poi non così remoti, far parte di un gruppo, di una tribù, significava avere la garanzia di protezione, cibo e socialità.
In qualche parte del mondo è ancora letteralmente così, nelle società cosiddette occidentali questi connotati sono apparentemente più sfumati, ma il successo dei Social Media è esattamente questo: derivo la conferma della mia esistenza dall’appartenenza al mio gruppo di “amici”.
E’ stato coniato anche un acronimo, FOMO, che sta per Fear Of Missing Out: paura di perdersi, o meglio, di SPARIRE se per qualche motivo smettiamo di condividere la nostra vita online.

Ecco perché non sorprende, purtroppo, che ci sia chi è disposto a negare la propria vera natura (e quindi l’AUTENTICITA’ dei propri bisogni) pur di non essere rifiutato, pur di APPARTENERE ad un gruppo più o meno virtuale.

Esprimere i bisogni in coppia

Nella COPPIA, il gruppo più piccolo ma forse più importante a cui si può pensare, questa paura può essere elevata all’ennesima potenza.
Ecco perché è così importante imparare a gestirla, ecco perché l’ESPRESSIONE DEI BISOGNI è una delle chiavi fondamentali per far funzionare una relazione.

Imparare a controllare la paura del rifiuto è possibile.

Come per tutte le cose, la PRATICA aiuta!
Paradossalmente infatti, abituarsi a ricevere dei NO ci insegna ad essere meno vulnerabili, ad accettare che un rifiuto non nega la nostra esistenza come persone, semmai ci offre l’OCCASIONE di tentare altre strade, o mette alla prova la nostra VOLONTA’ nel superare tutti gli ostacoli che si frappongono fra l’espressione del bisogno e la sua realizzazione.

Il gioco del NO

Se ve la sentite, provate iniziando a chiedere cose piccole, cose per cui ottenerle o meno non fa molta differenza, come ad esempio il caffè nella tazzina di vetro, oppure di cedervi il posto sul bus (se parlate inglese e siete in cerca di ispirazione, questo Ted Talk vi offrirà moltissimi spunti http://bit.ly/2hYkwAh)

Potreste scoprire che le persone sono molto più propense a dire sì di quanto immaginate e, se avrete voglia di chiedere il PERCHE’ degli eventuali rifiuti, imparerete a non prendere i no alla vostra richiesta come qualcosa di PERSONALE: a volte è solo questione di pigrizia, o stanchezza, o tempo, e niente di tutto questo dipende da voi.

Provate a viverla come un gioco: cosa chiederete domani? 🙂

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