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Con che occhi guardi il mondo?

in Esercizi di consapevolezza 20 luglio 2018

Si dice che gli ottimisti “vedano tutto rosa”, i Blues Brothers e gli amanti del fascino tenebroso hanno fatto dell’occhiale nero il proprio tratto distintivo, a Hello Spenk (chi se lo ricorda?) gli occhi diventano a forma di cuore di fronte alla propria amatissima Iaia…l’elenco di esempi che hanno a che fare con la vista potrebbe proseguire a lungo.

 

Oggi però ti propongo di provare ad abbinare allo sguardo qualcosa che va molto al di là di forme e colori: prova a *sentire* come stai mentre osservi una persona o un luogo, oppure mentre guardi con gli occhi della mente una situazione che hai vissuto.

Ad esempio, se osservi qualcuno che ami, senti come questo si ripercuote nel tuo corpo: potrebbero esserci le famose farfalle nello stomaco, oppure un senso di calore se la fase dell’innamoramento ha lasciato il posto a un sentimento più profondo e solido.

Oppure, potresti sentire la gola che si stringe e il respiro accorciarsi vedendo quello che sta succedendo ai bimbi dei migranti nei centri di detenzione degli Stati Uniti, o al ricordo dei piccoli corpi inermi arrivati sulla spiaggia troppo tardi dopo una traversata che doveva essere piena di speranza.

L’IMPORTANZA DI MANTENERE UNA CONNESSIONE…CORPOREA

In un periodo come questo, in cui siamo costantemente sommersi dalle immagini è importante, per non anestetizzarsi, ricollegare l’esperienza visiva a quella del sentire col corpo.

Se manteniamo viva la sensibilità a ciò che ci succede quando osserviamo una foto o un video, è molto probabile che diventeremo più selettivi rispetto alla quantità e alla qualità di questi stimoli.

Se poi volessimo volgere lo sguardo all’interno, potrebbe essere molto interessante chiederci qual è l’orgine emotiva di certi punti di vista: perchè ad esempio ad alcuni dà fastidio vedere coppie che si scambiano effusioni in pubblico?
Perchè molti decidono di stabilire il valore di una persona in base a come si veste?

Mantenere uno sguardo il più possibile aperto è il miglior antidoto non solo alla noia, ma anche al rischio di perdersi tanta bellezza, solo perchè, non conoscendola, non ne riconosciamo la forma.

“Ci sono cose che catturano la tua vista, ma segui soltanto quelle che catturano il tuo cuore”
(Vecchio proverbio indiano)

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